Slide background

La Casa delle Mamme a San Giorgio di Piano

La Comunità mamma-bambino denominata “Casa delle Mamme” ospita gestanti e mamme (anche minorenni) con bambini di età compresa fra gli 0 e 17 anni e può accogliere fino a cinque nuclei per un totale di undici persone. È presente inoltre una camera dedicata all’operatore che vigila durante la notte, garantendo una copertura educativa 24 ore su 24.

Tali nuclei, al momento dell’ingresso, si trovano in situazione di rischio per i minori a causa di situazioni familiari che non consentono un’adeguata genitorialità. Le storie di queste famiglie sono contrassegnate da: maltrattamento, violenza diretta, violenza assistita, abuso, psicopatologie, dipendenze da sostanze e traumi profondi. La motivazione all’ingresso e gli obiettivi dell’equipe multiprofessionale possono essere previsti all’interno di un provvedimento del Tribunale dei Minori.

L’Equipe Educativa, supportata dal lavoro di supervisori, psicologi, psicoterapeuti, arti e musico terapeuti, ha il mandato di osservare, monitorare e sostenere la relazione genitoriale, in un’ottica di prevenzione, ristrutturazione e di benessere sia per la madre, sia per i minori.

Nell’attività di accoglienza, la Cooperativa Sociale La Venenta Onlus dialoga con i Servizi Sociali a livello regionale e nazionale, l’Autorità giudiziaria e altri Servizi socio-sanitari coinvolti.

La permanenza in struttura dei nuclei accolti varia secondo gli obiettivi del Progetto di Vita e dei Progetti Educativi Individuali. Durante questo arco temporale, il personale socio educativo e l’Equipe multiprofessionale affiancano il Servizio Sociale incaricato, nella co-progettazione di un percorso mirato alla ristrutturazione della relazione madre-bambino, all’autonomia economica e al reinserimento sociale del nucleo.

Il modello educativo teorico, alla base degli interventi di equipe, è quello che fa capo alla Psicologia Umanistica. L’equipe quindi, osserva le dinamiche relazionali e comportamentali, per andare poi a interrogarsi e a favorire l’esplorazione dei vissuti emotivi e il mondo interno della persona.

Tra le azioni volte a realizzare gli obiettivi proposti troviamo:

–        attività laboratoriali specifiche (educative, emozionali etc.);

–        attivazione di tirocini formativi;

–        laboratori musicali;

–        supporto compiti;

–        maternage;

–        sostegno individuale e di gruppo psico-pedagogico utilizzando tecniche che favoriscano una gestione funzionale dei picchi emotivi (DBT)

Le mamme possono essere inserite in percorsi di formazione e/o tirocinio formativo, presso il laboratorio tessile artigianale attivo in Cooperativa (sezione B), attraverso il progetto “LABORATORI PER ORIZZONTI SERENI”.